#Vetstories: la quarta puntata della rubrica dei veterinari Arcaplanet

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#Vetstories: la quarta puntata della rubrica dei veterinari Arcaplanet

Vet Stories, puntata 4: Vorrei un cane, ma ho una casa piccola: quali sono gli spazi adatti? Ai gatti fanno male gli zuccheri?

Oggi è andata in onda la quarta puntata di Vet Stories, su RTL 102.5, e il nostro veterinario ha risposto a una domanda sugli spazi dei quali ha bisogno un cane e una sull’alimentazione dei gatti: guarda il video della diretta! 

Ecco una sintesi delle risposte.

Una pet lover vorrebbe prendere un cane, ma ci chiede consiglio su quali siano gli spazi adatti.

Valutare attentamente gli spazi che abbiamo a disposizione, come la dimensione della casa o della macchina, rispetto alle dimensioni del cane è un buon punto di partenza per effettuare una scelta ponderata. Ma non rappresenta l’unica discriminante da considerare: la possibilità di prendere un cane dipende principalmente dalla quantità e dalla qualità del tempo che possiamo dedicare alle sue necessità.
Ecco qualche suggerimento pratico:
  • Portiamo fuori il cane 3 o 4 volte al giorno. Non è importante solo per fargli espletare i suoi bisogni, ma anche per permettergli di studiare il mondo con l’olfatto: è bene quindi che le uscite siano regolari, anche se si ha disposizione un giardino. Coltivare la sua socialità inoltre, ci permetterà di contrastare in maniera più efficace paure e fobie.
  • Ritagliamoci del tempo durante la giornata da dedicare al gioco, alla corsa e all’attività fisica all’aperto. Lasciamo i giochi più movimentati per l’ambiente esterno, mentre in casa dedichiamoci alle attività più semplici e rilassanti come i giochi di ricerca, i giochi di attivazione mentale, il riposo e i pasti.
Alcuni punti vendita Arcaplanet inoltre, sono dotati di un’area agility dove possiamo portare i nostri pet e dare loro la possibilità di giocare, correre, divertirsi.

Subito dopo, il veterinario Vito si è impegnato a tranquillizzare un pet parent che ci ha chiesto se ai gatti fanno male gli zuccheri, e se sussiste il rischio che diventino diabetici.

Non esiste una correlazione scientifica diretta tra elevata quantità di carboidrati e insorgenza di diabete nei gatti.  Essendo però il gatto un carnivoro stretto, la presenza di ingredienti di origine animale nella sua dieta riveste un ruolo determinante.
Una delle cause predisponenti per il diabete nel gatto è rappresentata dall’iperalimentazione e dall’assunzione di diete altamente energetiche che superano i suoi fabbisogni giornalieri. I gatti in sovrappeso e obesi hanno quindi più probabilità di sviluppare il diabete rispetto a soggetti in peso forma.
I sintomi del diabete sono:
  • La perdita di peso (associata paradossalmente a un persistente senso di fame)
  • L’aumento di assunzione di acqua, e conseguentemente di urinazione

Se rileviamo tali sintomi, è opportuno rivolgersi ad un Veterinario: nel caso in cui il nostro sospetto venisse confermato da una diagnosi, scegliamo insieme al medico una dieta specifica per gatti diabetici, che escluda la presenza di amidi ad alto indice glicemico.

Con oggi si sono conclusi gli appuntamenti in diretta su RTL, ma le Vet Stories continuano sul nostro sito e sui nostri social! Continuate a seguirci e a inviarci le vostre domande!

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