#VETSTORIES – La masticazione, puntata 2: il commercio dei masticativi per cani

Vet stories - masticativi in commercio

#VETSTORIES – La masticazione, puntata 2: il commercio dei masticativi per cani

Nella precedente puntata delle Vet Stories abbiamo parlato di masticazione e dei benefici che apporta. Oggi parliamo di cosa è importante masticare: che masticativi ci sono in commercio e che funzioni hanno?

In commercio esistono masticativi commestibili (che il cane può ingerire, trattandosi a tutti gli effetti di alimenti) e masticativi non commestibili. Scopriamoli!

I masticativi commestibili

I masticativi commestibili apportano una quota, talvolta alta, di kilocalorie: pertanto occorre ridurre la quantità di cibo impiegata nella razione giornaliera.

Spesso, i masticativi commestibili si consigliano come passatempo, affinché il cane affronti al meglio i momenti di solitudine e inattività fisica in appartamento. La masticazione svolge un effetto calmante che appaga il cane, lo intrattiene in completa autonomia e nello stesso tempo ne aumenta l’autostima.

Quali masticativi ci sono sul mercato e quali di questi hanno effetto anche sull’igiene orale? Scopriamolo insieme.

Gli snack
  • Snack in pelle: costituiti da pelle (generalmente di ruminante) pressata ed essiccata. Non si tratta di uno snack altamente digeribile e, a tal proposito, si ricorda che non viene somministrato per svolgere una funzione nutritiva, ma per la sua azione meccanico-pulente sui denti. Uno studio individua un effettivo miglioramento sull’accumulo di placca e tartaro in soggetti che utilizzano regolarmente questo tipo di snack.

  • Snack essiccati: a differenza degli snack precedenti, costituiti esclusivamente da pelle, in questo caso è essiccata qualunque parte anatomica. La carne essiccata è più digeribile rispetto alla pelle o alle componenti fibrose e cartilaginee. Anche in questo caso lo snack non viene somministrato a scopo nutrizionale, ma con finalità preventiva grazie all’effetto meccanico-abrasivo che svolge sui denti, analogamente a quanto detto sopra.

  • Stick dentali appositi: esistono studi che indicano un miglioramento del cavo orale grazie all’effetto meccanico e in alcuni casi anche enzimatico, indotto dagli stick dentali.


L’efficacia degli snack, tuttavia, non risulta paragonabile all’azione dello spazzolino. Può essere considerata una scelta secondaria qualora non si riuscisse ad utilizzare lo spazzolino, che comunque, risulta il metodo migliore in assoluto per la prevenzione delle problematiche della cavità orale.


Biscotti, crocchette, integratori
  • Biscotti secchi: sono friabili, dunque vengono masticati per breve tempo. Essendo la masticazione limitata, anche l’azione meccanica conseguente risulta limitata.

  • Croccantini Dental: la conformazione grande di tali crocchette costringe il cane a masticarle maggiormente, più di qualunque altra crocchetta. Contengono inoltre integratori, come i chelanti del calcio, per impedire la deposizione di questo minerale su tartaro e placca. I croccantini Dental risultano gli unici studiati per avere un “effetto pulente” dei denti, e sono considerati alimenti dietetici veterinari.

  • Integratori per la salute dentale: si tratta di paste o polveri aggiunte all’alimento. Contengono sostanze chelanti del calcio in modo da limitare e ritardarne la deposizione, ma manca totalmente l’effetto meccanico-abrasivo sui denti. Alcuni prodotti potrebbero avere effetto disinfettante grazie al contenuto di additivi antibatterici, rallentando pertanto lo sviluppo della placca.


I masticativi non commestibili: i giochi

  • Giochi masticabili: si tratta di giochi non ingeribili il cui “effetto pulente” varia in base al tempo in cui il cane rosicchia e mastica. Il mercato offre una vasta scelta di giochi, da quelli in corda, alle palle in gomma ai vari Kong.
    I cani prediligono i giochi morbidi e rumorosi, ma attenzione: lo stimolo rumoroso, continuo e acuto, potrebbe accendere eccessivamente l’istinto predatorio innato di alcuni soggetti. In tal caso, i giochi rumorosi si sconsigliano per quegli esemplari che convivono con gatti o bambini.

Quali saranno infine i consigli dei veterinari? Lo scopriremo prossimamente! Se invece ti sei perso la prima puntata, clicca qui!


Monica Burroni e Vito Carlucci
Medici Veterinari Arcaplanet

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