Il Ragdoll: un gigante buono e dolce

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Il Ragdoll: un gigante buono e dolce

IL RAGDOLL

Affettuoso e mansueto, il Ragdoll è il gigante buono dei felini da compagnia. Impossibile non essere rapiti dalla serenità che trasmette il gatto di questa razza: con il suo manto morbido e questi profondi occhi blu, il #ragdoll è un gatto amorevole, educato e gentile.

 

LA STORIA

Per molto tempo si è creduto che questo felino, selezionato in California intorno al 1965 derivasse dal Sacro di Birmania, ma oggi sappiamo che la genetica dei due gatti è invece diversa.

La capostipite, Josephine, era una gatta bianca, randagia e selvatica, che diede origine a diverse cucciolate generate da diversi maschi Birmani. Successivamente, la gatta Josephine fu investita da un’automobile: venne curata amorevolmente da persone impiegate a lavorare nella locale università e divenne così domestica e mansueta. Generò allora una nuove cucciolate, da altri diversi maschi; i piccoli erano esattamente come lei in quel momento, tranquilli e socievoli, dal temperamento mite e docile, ed erano ben disposti sia tra loro che nei confronti del calore umano. Questo fatto, insolito e singolare, diede origine a pregiudizi e miti tutti da sfatare, come quello che sostiene che i geni di Josephine fossero stati modificati dagli impiegati universitari (voce chiaramente falsa, perché nei primi anni ’60 non sarebbe stato possibile) o che le cellule riproduttive di Josephine avessero subito mutazioni nel corso del tempo. Altra convinzione nata conseguentemente a questo evento, è quella che il Ragdoll sia incapace di provare dolore e che non abbia senso del pericolo: questo felino è sicuramente imprudente perché fiducioso, ha una soglia del dolore davvero elevata e confida nella sua fisicità così come nel suo placido temperamento, ma soffre esattamente come tutti gli altri animali.

Il riconoscimento ufficiale di questa razza avvenne nel 1971 negli Stati Uniti, mentre per quanto riguarda i paesi europei si deve aspettare fino al 1987.

ASPETTO

Robusto ma elegante, il Ragdoll è un felino di taglia medio-grande. La testa è larga, con muso piuttosto lungo e mento ben sviluppato, così come le guance. Il naso, estremamente elegante, presenta un leggero avvallamento all’altezza degli occhi. Gli occhi sono grandi e ovali, super luminosi e di colorazione blu intenso e le orecchie sono larghe alla base e arrotondate in punta, rivolte leggermente in avanti e di grandezza media. Il corpo di questi gatti è generalmente ben strutturato e muscoloso, con collo corto ma possente e petto ampio e muscoloso. La coda è ben fornita, folta e lunga, mediamente larga alla base e si assottiglia verso la punta mentre le zampe sono di ossatura e lunghezza media, con i piedi grandi, compatti e arrotondati, che presentano piccoli ciuffi di pelo tra le dita.

Questo felino vanta un mantello nobile e superbo, semilungo e fitto ma molto morbido e setoso, che va curato con frequenti spazzolate.

Tre sono, essenzialmente, i colori del Ragdoll:

Il colourpoint (colore più scuro alle estremità), la variante bicolore (caratterizzata da macchie bianche su schiena e addome interamente bianco) e il mitted, ovvero una combinazione dei due (il Ragdoll mitted sarà quindi un colourpoint con addome e zampe bianche).

Tendenzialmente robusto e sano, questo gatto non ha particolari problemi di salute.

Il peso medio varia tra i 4 e i 6 kg per le femmine e i 5 e i 9  per i maschi, ma attenzione: essendo un gatto da appartamento, non ama particolarmente la vita all’esterno né le attività sportive, e tende quindi con estrema facilità a prendere peso.

CARATTERE

Pacifico e casalingo, il Ragdoll è un felino decisamente anomalo, amorevole e perfettamente adattabile .

Il suo nome, dall’inglese rag (pezza, cencio) e doll (bambola) è indicativo del fatto che se preso in braccio e coccolato, questo gatto si rilassa completamente, rimanendo pacifico e inerte come un vero dolce pupazzo. Accomodante e docile, il temperamento di questo felino lo rende un perfetto partner per i progetti di pet therapy, volti ad aiutare bambini con difficoltà emotive. Legatissimo agli esseri umani e molto presente e attivo nella vita familiare, questa razza scardina completamente l’idea del gatto cacciatore e aggressivo: il Ragdoll non ama infatti né la caccia né l’assoluta indipendenza. Sempre desideroso di coccole, di contatto fisico e di protezione, soffre la solitudine e ha bisogno di un padrone disposto a condividere con lui molto tempo e molti momenti di vita quotidiana insieme.

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