Il Bassotto: un concentrato di vivacità

Speciale razze: il bassotto

Il Bassotto: un concentrato di vivacità

Il BASSOTTO

Sorprendente e originale, il bassotto è un cane curioso e vivace, dal fiuto eccezionale. Temerario e focoso è il pet perfetto se cerchi un compagno acuto e versatile.

La Storia

Il nome è Dachshund termine che deriva dalla fusione delle parole tedesce Dachs (“tasso”) e Hund (“cane”). Si riferisce al fatto che, in passato, questi cani venivano impiegati per stanare i tassi nei dintorni delle corti oppure nei terreni di caccia. Il bassotto ha in effetti un fiuto eccezionale, ottimo per setacciare il bosco. Di qui, la sua geniale conformazione di cane basso sugli arti, molto lungo e con testa triangolare.

Le sue varietà sono nove, derivate dalle tre taglie (kaninchen, nano, standard) e per lunghezza e tessitura del pelo (corto, lungo, duro). Il primo in assoluto fu il Bassotto Standard, nato in Germania nel primo Settecento dai segugi a gamba corta con l’intento di creare un cane piccolo e leggero, per setacciare il bosco e scovare i selvatici. Chiaramente, per essere compagno e ausilio dell’uomo nella caccia, il bassotto sarebbe dovuto essere ubbidiente e attaccato al padrone. Il tentativo ebbe successo e ancora oggi, nei bassotti moderni, troviamo tutte queste qualità: questo pet è davvero super versatile e riesce in pochi attimi a trasformarsi da allegro compare in gite ed escursioni a adorabile e mansueto cagnolino da compagnia.

 

Aspetto

Il cranio di questo pet, piuttosto piatto e allungato, tende a restringersi in corrispondenza del simpatico tartufo, asciutto e con narici delineate e aperte; lo stop è poco marcato e la canna nasale è leggermente arcuata. Le orecchie sono attaccate alte, inclinate indietro e piatte, sufficientemente lunghe e mobili, con il lato anteriore a contatto con la guancia. Gli occhi del bassotto sono di forma ovale e media grandezza, ma acuti e vivaci. Il muso è lungo, largo e forte, con ampia apertura. Il collo è di buona lunghezza, asciutto e muscoloso, conferendo così un portamento fiero e sicuro.  La groppa è lunga e compatta, poco inclinata, e le reni sono corte e leggermente arcuate; il torace è invece ovale e molto lungo, il ventre è retratto. Le zampe, peculiarità della razza, sono particolarmente corte: quelle anteriori, muscolose e ben sviluppate, devono essere di ossatura solida e muscoli prepotenti, e quelle posteriori, se viste da dietro devono essere parallele e dotate anch’esse di muscolatura soda e compatta. La coda ha l’attaccatura non troppo alta, portata in linea con il profilo dorsale (è ammessa una curvatura lieve nell’ultimo terzo).

L’andatura di questo cane è ampia, sciolta ed energica, con buon allungo degli anteriori e forte spinta dei posteriori. La coda deve stare armoniosamente in linea con la linea dorsale e nel movimento gli arti anteriori e quelli posteriori si devono muovere su piani paralleli.

Nel bassotto a pelo corto il mantello è fitto, forte, liscio e aderente al corpo. I colori più diffusi in questo caso sono il nero focato o il fulvo. Il bassotto a pelo lungo presenta un mantello liscio e brillante, dotato di sottopelo: i bassotti a pelo lungo sono solitamente di colore rosso mogano. Il bassotto a pelo duro invece è solitamente di color cinghiale, e il mantello è uniformemente fitto, ispido, ben aderente e dotato di sottopelo. Sono ammessi, nella variante standard, anche altri colori quali l’arlecchino (fondo scuro e macchie chiare), il cioccolato, il bicolore (con focature gialle o color ruggine) e il tigrato.

Carattere

Il bassotto è un cane acuto e curioso, dinamico e dotato di forte senso del territorio.

Vivace e allegro, è di piccola taglia ma ha la personalità di un grande cane: determinato e testardo, il bassotto ama la vita all’aria aperta, l’avventura, i giochi. Socievole e tranquillo, questo pet può diventare fiero e sospettoso in compagnia di altri cani o di umani che non siano il suo padrone.

Amatissimo dai bambini, il bassotto corrisponde solo a metà: il suo rapporto con loro si limita alla paziente sopportazione, ma chissà che qualche simpatico bambino non possa fargli cambiare idea…

 

 

 

 

 

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