Come comportarsi se il cane tira al guinzaglio

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Come comportarsi se il cane tira al guinzaglio

Giallo, arancione e rosso sono i colori tipici dell’autunno che con le sue sfumature calde e avvolgenti sono lo scenario perfetto per lunghe passeggiate. Condividere la bellezza della natura con il nostro animale domestico è un modo per rilassarci e farlo felice.

Per il cane la passeggiata non è solo il momento in cui fare i bisogni; è l’occasione per annusare il contesto che lo circonda, fare un po’ di movimento, giocare ed incontrare gli altri cani.

Le aspettative sono tante, sia per noi che per lui, ma a volte ci troviamo a fare i conti con un pet che tira al guinzaglio e che rende l’uscita un’esperienza frustrante. 

Spesso ci domandiamo il perchè di questo comportamento, ma una causa unica non esiste: le motivazioni sono tante e vanno approfondite e capite.


Perché il cane tira al guinzaglio

Stare all’aperto e poter correre, riempie il cane di felicità, è il momento in cui può incontrare altri simili, quindi non riesce a frenare il suo entusiasmo.

La voglia di uscire e poter annusare è tipica anche dei cani che hanno molta energia, quindi la passeggiata diventa l’occasione per fare esercizio fisico e correre liberamente.

Una volta che siamo usciti, però, non sempre riusciamo a far camminare tranquillamente il cane al nostro fianco: questo avviene perché hanno un’andatura più rapida della nostra e sono costretti a “sopportare” il nostro passo.

Il guinzaglio non viene tirato dal cane soltanto perché ha un carattere troppo estroverso, ci sono altri fattori come ansia e stress da non sottovalutare. Inconsapevolmente il pet può aver subito un trauma o un evento che ha scatenato in lui la paura di uscire e di stare al guinzaglio. L’accessorio può quindi diventare il suo nemico e la passeggiata un momento di insicurezza.


Come aiutare il cane a non tirare

Che la causa sia legata all’eccitazione o alla paura, se il cane tira il guinzaglio non è mai positivo, soprattutto per la sua salute. Il nostro compito è quello di cercare di correggere questa tendenza e agire sullo stato emotivo con estrema pazienza, senza atteggiamenti bruschi o violenti.

Strattonare il cane, usare un guinzaglio troppo corto o fermarci all’improvviso, sono comportamenti da non seguire perché spaventano e confondono l’animale. Al contrario dobbiamo essere positivi e rilassati.

I cani sono animali intelligenti, e se ci vedono con la pettorina o il guinzaglio sanno subito che è arrivato il momento di uscire. Se non aspettano altro che fare la passeggiata ovviamente saranno molto eccitati, quindi meglio aspettare. Un piccolo gioco o la ricerca di un oggetto gli forniranno la giusta distrazione per farlo calmare e la gioia dell’uscita sarà contenuta.

Una volta all’aperto, quando il cane comincia a tirare non dobbiamo fare altro che fermarci così anche lui si fermerà e con il guinzaglio tornato ad essere morbido dovremo girarci e ricominciare a camminare nel verso opposto.

Il guinzaglio è il mezzo con il quale comunichiamo con lui, quindi è importante tenerlo sempre morbido; quando è eccessivamente tirato e corto trasmettiamo ansia al pet. Se vogliamo farci ascoltare basta dare leggeri colpetti al guinzaglio per far fermare il pet.

Non dobbiamo comunque dimenticare che la passeggiata è per lui un momento di libertà, in cui può divertirsi e giocare. Per farlo contento, quindi, dobbiamo cercare una zona in cui poterlo lasciare libero di correre, in modo da permettergli di esprimere tutta la sua energia.

Come possiamo dimostrargli tutto il nostro affetto e la nostra vicinanza durante l’uscita? Fargli tanti complimenti e coccole quando cammina vicino a noi e non tira è un modo per gratificarlo, e aiuta a tranquillizzare un cane stressato e impaurito.

Seguendo questi pochi suggerimenti, questi momenti insieme al pet diventeranno unici e attesi con grande emozione da entrambi!

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