Come abituare il proprio animale al trasportino

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Come abituare il proprio animale al trasportino


È tempo di ferie, e chi ha un pet deve iniziare a pensare a come organizzare il viaggio con il proprio animale. Una delle soluzioni migliori per andare in vacanza con il cane o il gatto è usare il trasportino.

Ma come fare per far abituare il pet a questo nuovo accessorio? Ecco alcuni utili consigli per una vacanza di relax e divertimento!


Scegliere il trasportino adeguato al proprio animale


La prima cosa da fare per far abituare il proprio animale al trasportino è scegliere il modello più adatto e adeguato, ma come? Valutando i seguenti aspetti:

  • peso dell’animale
  • età
  • stato di salute
  • dimensioni del trasportino


Il trasportino dovrà necessariamente essere più grande rispetto al pet, che dovrà essere in grado di muoversi, riposarsi e girarsi liberamente per tutta la durata del viaggio.

Quindi, così come per i guinzagli, la prima condizione necessaria per fare in modo che l’animale accolga positivamente la sua “cuccia da viaggio” è la comodità.

Se il cane o il gatto sono ancora cuccioli si può optare per un trasportino di grandi dimensioni, in modo da sfruttarlo anche dopo.

Un altro elemento da valutare è come si viaggerà, perché per gli spostamenti in aereo è obbligatorio scegliere una tipologia conforme alle normative IATA per il trasporto aereo.

In commercio vi sono varie tipologie di trasportini, come ad esempio quelli rigidi studiati per ogni tipo di viaggio e con differenti mezzi: dall’aereo all’auto, passando per il bus, il treno fino alla semplice bicicletta.

Un’altra tipologia perfetta per i cani è il trasportino in tessuto; si tratta di una sorta di borsa di varie dimensioni e con tasche, realizzata in un materiale morbido per garantire il massimo del comfort all’animale.



Consigli per far abituare il pet al trasportino


Quando si ha in mente di viaggiare con il proprio animale si deve tener presente che è importante organizzarsi in anticipo, soprattutto se il pet non è stato abituato in precedenza all’uso del trasportino.

La prima cosa da fare è rispettare i tempi dell’animale, non costringerlo a familiarizzare subito con la “cuccia da viaggio”, ma avere pazienza e accogliere le sue esigenze e paure.

Il cane o il gatto messi di fronte al trasportino possono mostrarsi diffidenti e reagire con aggressività, perché si sentono minacciati; di conseguenza, è opportuno non stressarlo e stimolare la sua curiosità nei confronti del nuovo oggetto. Ecco come:

  • lasciando la gabbia sempre aperta in modo che il pet possa entrare e uscire liberamente
  • non usare il trasportino come castigo o punizione
  • rendendo il trasportino accogliente, inserendo ad esempio dei croccantini o una ciotola con dell’acqua, o ancora dei giochi


Inoltre, ogni volta che il pet si dimostra interessato nei riguardi del trasportino, è buona cosa elogiarlo con carezze e coccole, perché il rinforzo positivo è fondamentale per favorire la convivenza tra animale e trasportino.

Una volta che il proprio pet ha familiarizzato con il nuovo arrivato, si deve procedere con l’ultimo step, ossia chiudere la porticina della gabbia.

Solitamente questo passo può suscitare spavento e tensione, perciò è bene procedere per gradi.

La prima cosa da fare è aiutare il pet a entrare nella cuccia da viaggio e, una volta dentro, lasciarlo un po’ libero di muoversi e conoscere questo nuovo spazio.

Quando l’animale è tranquillo si procede chiudendo la porticina solo per metà e per poco tempo, circa tre/quattro minuti; una volta che l’animale si sente al sicuro e acquista fiducia si potrà chiudere la porta del trasportino.

Un altro consiglio, soprattutto se si tratta del primo viaggio con il trasportino, è prediligere mete vicine e soluzioni il più possibile confortevoli.

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