Antiparassitari…a cosa servono esattamente?

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Antiparassitari…a cosa servono esattamente?

Gli animali ci fanno compagnia, rallegrano le giornate e sono amici ideali per i bambini – con cui possono giocare, divertirsi e crescere. Proprio perché così preziosi, bisogna prendersene cura e proteggerli.

Tra i problemi principali dei nostri amici a quattro zampe ci sono sicuramente i parassiti. Pulci, zecche e zanzare sono sempre in agguato durante il corso dell’anno, ma è con la primavera e l’estate che il pericolo aumenta esponenzialmente. Le punture di questi insetti possono mettere a rischio la salute dei nostri pet: oltre a prurito e irritazioni, provocano anche patologie più gravi che possono comprometterne la vita. Quindi, per proteggerli in modo efficace, la soluzione è ricorrere agli antiparassitari. Utili per evitare malattie pericolose, sono fondamentali anche per la salute dei proprietari. La scelta del prodotto può sembrare difficile ma, affidandosi al veterinario, e consultando gli specialisti del pet è possibile trovare i prodotti più validi!

Cosa sono

Gli antiparassitari si dividono in due gruppi: chimici e naturali. I primi, simili agli insetticidi, preparati con principi attivi a base di piretrine, hanno efficacia immediata, ma possono essere pericolosi per animali anziani o malati. Gli antiparassitari naturali, anche se più lenti, invece, non hanno ripercussioni negative.

Quando usarli

La prevenzione deve iniziare fin da subito, il periodo ideale comincia dalle 8 settimane di vita e prosegue al oltranza, sempre dopo aver consultato un medico veterinario.

Quali scegliere

Nei nostri pet store, o sul sito si trovano diverse tipologie di antiparassitari: pipette, collari, shampoo, spray e polvere.

Come utilizzarli

Le pipette, utili per pulci, zecche e pidocchi, hanno una durata che va dalle 3 alle 4 settimane. Facili da applicare, devono essere distribuite lungo il corpo dell’animale, dal collo fino alla schiena. Il prodotto deve essere applicato a contatto con la cute per garantire il suo completo assorbimento.
collari hanno una durata più lunga rispetto alle pipette, dai 4 ai 10 mesi ma, come queste, sono pensate per combattere pulci, zecche, zanzare e alcuni flebotomi. Il funzionamento è molto semplice: viene diffusa una sostanza che è tossica per le pulci e che permette alla pelle dell’animale di rimanere sana.
Lo shampoo, con tossicità lieve, deve essere utilizzato su un pelo preventivamente inumidito soffermandosi sul collo e poi sul resto del corpo.
Spray e polvere, infine, possono tornare utili quando è necessario igienizzare cucce, tappeti e tutti gli ambienti in cui gli animali rimangono più a lungo. Sono molto efficaci contro pulci e pidocchi e hanno una durata di qualche settimana (in alcuni casi anche mesi). In alternativa, si applicano direttamente sugli animali: in questo caso bisogna seguire una serie di passaggi. Il pelo va inumidito prima di usare lo spray o la polvere, poi si friziona con attenzione avendo l’accortezza di usare i guanti e di evitare di respirare il prodotto.

Ecco, infine, una serie di consigli che possono fare la differenza:

  • Leggere attentamente le indicazioni riportate sulla confezione
  • Conoscere il peso dell’animale per dosare bene il prodotto
  • Non usare l’antiparassitario se il vostro animale domestico è malato
  • Non mischiare i parassitari
  • Prendere le giuste precauzioni, tenendo il prodotto lontano dalla portata dei bambini
  • Prima di ogni somministrazione, consultare il veterinario

 

Pronti per proteggere i vostri amici a quattro zampe?

1Commento
  • Sabino Rovea
    Pubblicato il 07:04h, 11 Giugno Rispondi

    Esistono prodotti, alla pari dei collari contro pulci e zecche, ma in pastiglie?

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