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Sterilizzazione del cane: tutto quello che c’è da sapere

La sterilizzazione del cane: tutto quello che c'è da sapere

Far sterilizzare il proprio cane è una decisione importante da prendere, che richiede un’attenta valutazione e dalla quale non può prescindere il parere del Veterinario. Basandosi sulle caratteristiche del pet, sul suo stile di vita e sulla sua salute, l’esperto saprà indicare quale sia la scelta più idonea.

In ogni caso, prima di prendere una simile decisione è importante conoscere bene in cosa consiste la sterilizzazione del cane, quali sono i vantaggi e le conseguenze per il tuo pet.

Sterilizzazione del cane: la differenza tra sterilizzare e castrare

Le due operazioni sono dei veri e propri interventi che implicano un’anestesia: per questo motivo, devono essere eseguite da un Veterinario, all’interno di un ambiente adeguato. I due interventi, però, hanno caratteristiche differenti.

La castrazione è un’operazione chirurgica che nei maschi implica la rimozione dei testicoli, mentre nelle femmine può avvenire in due modi: rimuovendo le ovaie (ovariectomia) o asportando sia le ovaie che l’utero. Con questo intervento i processi ormonali scompaiono, i pet non andranno più in calore e non potranno riprodursi.

Con la sterilizzazione, invece, gli organi sessuali non vengono rimossi: si conservano i comportamenti sessuali pur non potendo più fare cuccioli. Nei maschi l’operazione consiste in una vasectomia, mentre nelle femmine avviene la legatura delle tube.

Cane sterilizzato: quando sterilizzare un cane

Il momento migliore per sterilizzare i cani, maschi o femmine, è quando hanno raggiunto la maturità sessuale, perché gli ormoni prodotti dai testicoli e dalle ovaie controllano lo sviluppo mentale e fisico dei pelosi. Ad esempio, gli ormoni influiscono sulla formazione delle ossa: se vengono castrati o sterilizzati troppo presto, i pet potrebbero sviluppare problemi articolari o displasia dell’anca.

Anche se molto dipende dalla taglia, dalla razza e dalle condizioni ambientali, solitamente la maturità sessuale nei maschi inizia tra i 6 e i 9 mesi.

Per quanto riguarda le femmine, è importante non sterilizzarle prima dei tre mesi, soprattutto mai prima di essere andate in calore la prima volta. Questo perché si cercano di evitare cambiamenti del pelo e un comportamento infantile che potrebbe determinare il carattere del pet nel corso della sua vita.

In ogni caso, che si tratti di maschio o di femmina, è fondamentale rivolgersi al Medico Veterinario che saprà indicare il momento adatto per eseguire l’intervento.

I vantaggi della sterilizzazione per il cane

Quando si decide di sterilizzare un cane, si deve sempre partire dal presupposto che bisogna garantire il suo benessere e una migliore qualità della vita. I benefici della sterilizzazione sono generali, ma per capire meglio le differenze tra maschio e femmina bisogna analizzare i pro e i contro nel dettaglio in base al sesso.

I vantaggi e gli svantaggi della sterilizzazione nei cani maschi

Tra i maggiori vantaggi della sterilizzazione ci sono:

  • Comportamenti meno aggressivi: i cani diventano più docili, sono più disposti alla socializzazione e si riducono i comportamenti aggressivi tra esemplari maschi per la conquista della femmina.
  • Prevenzione dai tumori, in quanto si riduce il rischio di tumori testicolari, e dalle malattie sessuali.
  • Riduzione della possibilità di fuggire: senza l’istinto di riprodursi, i pet non saranno spinti a fuggire da casa, situazione che in alcuni casi può portare a incidenti o a smarrimenti.
  • Longevità: i pet castrati o sterilizzati hanno un’aspettativa di vita più lunga.

Oltre agli aspetti positivi, ci sono anche alcuni aspetti negativi:

  • Rischi dell’intervento: la sterilizzazione e la castrazione sono dei veri e propri interventi e per questo ci potrebbero essere dei rischi legati a questa pratica.
  • Nessun cambio di comportamento, soprattutto nel caso in cui un cane è dominante. La sterilizzazione, infatti, non equivale al fatto che il cane sia più mansueto. Questo percorso deve essere affrontato con educatori cinofili.
  • Tendenza ad ingrassare: il metabolismo cambia e i pet tendono a mettere su peso.

I vantaggi e gli svantaggi della sterilizzazione nei cani femmina

Per quanto riguarda le femmine tra i principali vantaggi legati alla sterilizzazione ci sono:

  • Prevenzione di tumori: si riduce il rischio di tumori uterini o della ghiandola mammaria.
  • Prevenzione gravidanze: le femmine eviteranno malattie spesso legate alla gravidanza, al parto e all’allattamento.
  • Assenza di calore: in questo modo le femmine non soffriranno di pseudogravidanza.
  • Nessuna intrusione di cani maschi: si riduce la possibilità che cani di sesso maschile si avvicinino all’abitazione per marcare il territorio quando il cane femmina è in calore.

Tra gli svantaggi, invece ci sono:

  • Rischi dell’intervento: la sterilizzazione femminile, come quella maschile, è un intervento che potrebbe comportare dei rischi.
  • Incontinenza: ci sono casi in cui i cani possono sviluppare incontinenza urinaria.
  • Tendenza ad ingrassare: può accadere che avvenga un aumento del peso a causa del cambio del metabolismo e in questo caso bisogna fare molta attenzione per evitare futuri problemi articolari o cardiaci.
  • Problemi comportamentali: in generale, il cane sterilizzato tende ad essere più pigro. Inoltre se la sterilizzazione viene eseguita in età prepubere, il pet potrebbe avere un comportamento infantile.
  • Aumento dell’aggressività: con la sterilizzazione potrebbe sviluppare la tendenza a mordere e a essere aggressivo.
  • Cambiamenti nel pelo: il pelo potrebbe diventare più delicato e in alcuni casi un po’ spento.
  • Non previene tutti i tumori, soprattutto i tumori mammari più aggressivi.

Sterilizzazione cane: i cambiamenti in seguito all’operazione

In seguito alla sterilizzazione, mutano tutti quei comportamenti legati agli ormoni sessuali e in alcuni casi i cani diventano più tranquilli.

Inoltre, ci possono essere cambiamenti a livello metabolico. Si noterà un rallentamento del metabolismo, perché la sterilizzazione agisce su una parte del corpo che produce ormoni, i quali lavorano per creare un equilibrio tra peso e massa di grasso che va a influenzare e regolare anche il senso della fame.

Il cane tende ad avere più appetito, a essere più sedentario e ad avere meno voglia di giocare. Tutti questi comportamenti, insieme al metabolismo mutato, possono far accumulare calorie e portare il cane ad ingrassare.

Se il tuo pet è in sovrappeso, non perderti i consigli dei Medici Veterinari sull'obesità.

Dopo la sterilizzazione, quindi, bisogna fare molta attenzione all’alimentazione del pet. Con il consiglio del Veterinario, si potrà studiare un piano alimentare ad hoc che prende in considerazione una serie di fattori, come età, sesso, attività, condizioni fisiche e ambientali.

In ogni caso è importante sapere che l’apporto calorico del peloso deve essere ridotto del 20-30% rispetto a quello precedente alla sterilizzazione. Nello specifico, bisogna assicurare un’alimentazione meno calorica, con una quantità inferiore di grassi ma con una buona percentuale di fibre, sali minerali e vitamine, senza modificare la razione di cibo.

Diminuire la quantità di cibo giornaliera potrebbe portare il pet a chiederne di più e in modo insistente, oltre a privarlo di importanti nutrienti fondamentali per la sua salute, con conseguenti carenze alimentari.

I migliori cibi per cani sterilizzati

Se il tuo cane ha guadagnato qualche chilo di troppo, è opportuno dargli un cibo adatto per cani sterilizzati.

Ecco una lista dei migliori alimenti, secchi e umidi, da utilizzare dopo la sterilizzazione del tuo amico a quattro zampe: