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Pipette e collari antiparassitari

Irritazione e disturbi cutanei sono molto frequenti nei cani e nei gatti e possono causare problemi non solo al pelo ma anche alla pelle del pet. Le infiammazioni possono essere causate da vari fattori come allergie alimentari o da contatto con sostanze irritanti naturali e non oppure dallo stress.

Tuttavia, tra  le cause principali di dermatiti e problemi alla cute ci sono le punture di insetti e zecche, visto che soprattutto in primavera i pet trascorrono molto del loro tempo all’aperto e a contatto con la natura. Oltre alla visita da un esperto è possibile utilizzare dei prodotti specifici come pipette e collari, a cui si possono affiancare anche spray, ognuno con le sue caratteristiche e le sue modalità d’applicazione.

Come scegliere gli antiparassitari per cani e gatti

Quando si scelgono gli antiparassitari per cani e gatti, bisogna tenere conto di diversi fattori come il peso, l’età o l’ambiente in cui vive. Se il peloso è piccolo bisogna acquistare un antiparassitario adatto alla sua età perché i cuccioli e i gattini sono più delicati rispetto ai pet adulti e i normali prodotti potrebbero essere dannosi.
Inoltre, un ruolo importante ha anche il luogo in cui il pet vive. Se trascorre la maggior parte del tempo in giardino o dorme all’esterno, è importante acquistare un prodotto efficace in qualsiasi situazione.

Quale antiparassitario utilizzare

I parassiti che possono colpire cani e gatti sono tanti, ma la miglior cura è la prevenzione. Infatti l’animale deve sottoporsi a questi trattamenti anche se è sano, perché i pet devono sempre essere protetti nel corso dell’anno senza mai abbassare la guardia, ma in particolare nei periodi più critici come la primavera e l’autunno.

La scelta dell’antiparassitario deve essere effettuata dopo il consulto con il veterinario, ma i più diffusi sono le pipette e i collari.

Le caratteristiche delle pipette

Le pipette o spot-on sono tra le soluzioni più utilizzate e sono delle fialette con all’interno del liquido da usare sulla cute dei pet. Solitamente il contenuto deve essere applicato in tre punti:

  • Lungo la colonna tra le scapole
  • Al centro della schiena
  • All’attaccatura della coda nel caso di cani di grande taglia

Gli spot-on possono essere sia chimici che naturali, hanno una durata che va dalle 3 alle 4 settimane, ma per essere efficaci hanno dei principi che agiscono da soli o possono essere combinati tra loro a seconda dell’utilizzo:

  • Fipronil: efficace sia per i cani che per i gatti, non è tossico e libera il pet da pulci, zecche e pidocchi adulti. Dura 4 settimane e va applicato sopra le scapole;
  • Fipronil e Methoprene: impedisce la crescita delle larve delle pulci, ma non ha un effetto repellente, quindi i pet possono essere attaccati dalle stesse pulci e dalle zecche;
  • Permetrina: indicato solo per i cani, mentre per i gatti è molto tossico. Da applicare in più punti per evitate arrossamenti, è efficace contro pulci, zecche, zanzare, flebotomi
  • Imidacloprid: adatto ai gatti, libera i pet dalle pulci ;
  • Imidacloprid e Permetrina: la combinazione di questi due principi elimina pulci, zecche e pidocchi ed è repellente anche su zanzare, flebotomi e mosche cavalline. Va bene solo per i cani e va applicato in più punti del corpo;
  • Permetrina, Piroproxifenee Dinotefuran: adatto per i cani, è efficace contro le pulci adulte e stadi larvali, le zecche, i flebotomi, le zanzare e le mosche.

Le pipette devono essere versate solo sulla cute, quindi prima di applicarle bisogna aprire bene il pelo e far sì che non coli l’eccesso. Una volta assorbito bisogna essere sicuri che il pet non si lecchi o si muova eccessivamente fino al completo assorbimento.

Le caratteristiche dei collari

Il collare, come le pipette, è un antiparassitario molto diffuso e ha un’efficacia che va dai 4 ai 10 mesi, questo perché la maggior parte dei modelli rilascia lentamente la sostanza che dovrebbe combattere i parassiti. Pensato per liberare i pet da pulci e zecche, ma anche da flebotomi e zanzare è efficace nella zona a stretto contatto con l’antiparassitario come collo e scapole, mentre i principi attivi non riescono a diffondersi nelle parti più lontane come zampe e busto.

Solitamente sono:

  • a base naturale: sono composti dall’olio di Neem, hanno un rilascio più lento ma sono meno pericolosi sia per i cani che per gli esseri umani;
  • a base chimica: contengono Deltametrina, Diazionone e Propoxur. Mentre il primo è il meno tossico, gli altri due lo sono in misura maggiore, inoltre il secondo non è adatto ai gatti giovani e agli animali debilitati.

I collari a base chimica possono essere pericolosi anche per gli uomini, quindi meglio evitare di condividere il letto con il pet. Infine, dopo aver accarezzato il cane o il gatto bisogna lavarsi le mani.