Per tutto il mese di gennaio spedizione gratuita per ordini superiori a 49€

Blog Home / Consigli / Gatto persiano: carattere, aspetto e cura del felino regale

Gatto persiano: carattere, aspetto e cura del felino regale

Il gatto persiano: tutto quello che c'è da sapere

I gatti persiani sono felini di una bellezza unica!

Il loro essere "glamour" richiede tanto lavoro, cura e pazienza: richiedono tante attenzioni ma sono anche ottimi compagni, super socievoli, amichevoli e intelligenti.

Se stai cercando un felino affettuoso dall'aspetto affascinante, il gatto persiano è la razza che fa per te!

In questo articolo abbiamo raccolto tutto quello che c'è da sapere sul gatto persiano, un felino affascinante e dal pelo lungo e maestoso.

Aspetto del gatto persiano

Il gatto persiano si contraddistingue per il suo pelo lungo e morbido come la seta. Ha la testa tonda, il musetto schiacciato, occhi tondi e grandi e le guance paffute. Il corpo è muscoloso e le zampe corte e forti.

Questi gatti tondeggianti possono essere di diversi colori ammessi dallo standard di razza:

  • il gatto persiano blu è da sempre apprezzato dagli appassionati.
  • Il gatto persiano nero è una delle più antiche varietà di persiano.
  • Il gatto persiano bianco è una delle varianti più note e diffuse di questa razza di gatto.
  • Il gatto persiano rosso è un gatto affettuoso, dalla corporatura robusta e dal manto colorato.

In generale il persiano, in tutte le sue sgargianti colorazioni, è un gatto dall’aspetto regale e maestoso. È molto simile al gatto d’angora, razza felina di origine turca e caratterizzata anch'essa dal pelo lungo.

La differenza più evidente tra queste due razze è il muso: quello di un persiano è più arrotondato e schiacciato, rispetto al muso più allungato dei gatti d'angora. Inoltre, i gatti persiani sono noti per le loro piccole orecchie arrotondate, mentre i gatti d'angora turchi si caratterizzano per le orecchie più lunghe e appuntite.

Carattere del gatto persiano

Sin dalle prime settimane di vita, il cucciolo di gatto Persiano presenta quelle particolarità morfologiche - non propriamente da predatore - e quelle attitudini caratteriali che lo rendono uno tra i felini domestici più amati al mondo.

È un gatto accomodante e di buon carattere. Leale e affettuoso, il persiano è un gatto che ama oziare, preferibilmente sulle tue ginocchia.

Spesso giudicato per la sua pigrizia, il gatto persiano si definirebbe un pigro regale: qualsiasi punto della casa in cui sceglie di crogiolarsi è il suo trono.

La sua voce dolce e melodica si abbina al suo aspetto elegante. Preferendo comunicare con i suoi grandi occhioni, non è un gatto molto "loquace" né molto energico ma ama trascorrere il tempo in compagnia dei suoi Pet parent.

Per questo gatto dalla mente sofisticata, i giocattoli interattivi sono il suo svago preferito.

Storia del gatto persiano: le origini del re dei gatti

Questi gatti a pelo lungo, compresi gli antenati delle moderne razze persiana e angora, furono visti per la prima volta in Europa tra la metà e la fine del 1500.

Un viaggiatore italiano di nome Pietro della Valle è riconosciuto per aver portato i gatti persiani nel mondo europeo nel 1600. Sia il gatto d'angora che il gatto persiano sono menzionati nel manoscritto Voyages de Pietro della Valle.

Altri viaggiatori portarono i gatti persiani e d'angora in Francia e poi in Inghilterra. Questi gatti divennero rapidamente popolari in Gran Bretagna.

All'inizio del 1900, il persiano era diventato estremamente popolare, soprattutto tra la nobiltà. I persiani blu erano particolarmente apprezzati: la regina Vittoria d’Inghilterra era l'orgogliosa madre di due splendidi esemplari.

La popolarità dei gatti persiani è stata ulteriormente rafforzata quando il circuito delle mostre feline ha iniziato a prendere piede alla fine del XIX secolo. Fu durante questo periodo che furono portati negli Stati Uniti, dove superarono rapidamente il gatto Maine Coon come razza di gatti a pelo lungo preferita d'America.

Alimentazione del gatto persiano

Per una corretta alimentazione del tuo gatto persiano l’età fa la differenza. Se vuoi saperne di più leggi i nostri consigli su come calcolare l'età dei gatti.

I gattini dovrebbero essere nutriti più spesso rispetto a un gatto adulto: l'ideale sarebbe nutrirli con 3 pasti al giorno fino ai 6 mesi d’età. Dall'età di sei mesi alla maturità, poi, basteranno due razioni al giorno.

Scopri i migliori cibi per gattini per garantire al tuo piccolo persiano una crescita sana e vigorosa. Se hai bisogno di consigli su come gestire l'arrivo di un felino, leggi i nostri consigli su cosa sapere quando arriva un gattino in casa.

Una volta che il gatto diventa adulto, a circa un anno, è appropriato nutrirlo una o due volte al giorno. Royal Canin Persian Adult è l’alimento secco completo specifico per gatti persiani oltre i 12 mesi di età.

I gatti anziani, dai sette anni in su, dovrebbero mantenere lo stesso regime alimentare: una volta al giorno va bene finché sono sani e non hanno problemi di legati a qualche malattia. Opta per prodotti per gatti senior come Hill's Science Plan Sterilised Mature e Royal Canin Ageing +12 Busta Cat.

Per sapere tutto sull'alimentazione dei felini, leggi i nostri consigli su quanto deve mangiare un gatto.

Cura del gatto persiano: l’alimentazione veterinaria

I gatti persiani, avendo il muso schiacciato, possono essere soggetti a problemi dentali: un'alimentazione specifica diventa fondamentale. Usa prodotti ad hoc per la cura dei denti come Royal Canin Oral Care.

Si consiglia inoltre di integrare l’alimentazione quotidiana con snack per gatti che aiutino la corretta masticazione del tuo pet.

Se il tuo pet è incline ai boli di pelo, l'alimentazione è un altro aspetto fondamentale da considerare. Tra i migliori cibi secchi e umidi per la cura dei boli di pelo del gatto troviamo:

Se vuoi saperne di più, leggi i nostri consigli su come gestire i boli di pelo nei gatti!

Gatto persiano: come curare il pelo

Il pelo del gatto persiano è la sua migliore arma di seduzione! Questi felini hanno un bellissimo pelo medio-lungo che richiede una cura costante.

Con quale frequenza spazzolare il gatto persiano?

Questa razza felina perde molto pelo e ha quindi bisogno di pettinatura quotidiana per mantenerlo lucente. Questi felini devono essere spazzolati e pettinati ogni giorno e lavati una o due volte al mese.

Come spazzolare il gatto persiano

Spazzolare un gatto persiano è molto diverso dallo spazzolare altre razze di gatti. I gatti persiani hanno bisogno di cure quotidiane, almeno per quanto riguarda la pettinatura.

Una toelettatura quotidiana del tuo gatto persiano impedirà la formazione di nodi. Presta particolare attenzione alle zone dietro le orecchie, sotto le ascelle e intorno alla groppa e alle gambe, dato che i nodi si formano più velocemente in queste aree.

Esistono molte spazzole per gatti ma il gatto persiano ne necessita una che sia in grado di attraversare la sua folta pelliccia.

Una spazzola doppia offre due opzioni e ti permette di testare quale funzionerà meglio per il tuo gatto.

Per pettinarlo usa un pettine a denti larghi in metallo, ideale per il pelo medio-lungo tipico del persiano.

Se hai bisogno di maggiore supporto sulle tipologie di spazzole, leggi i nostri consigli su come scegliere la spazzola giusta per il tuo pet.

Il gatto persiano: cura delle unghie

Anche la cura delle unghie è fondamentale per i felini: queste vanno tagliate ogni dieci giorni o due settimane.
Usa solo tagliaunghie per gatti, per evitare il rischio di fare del male al tuo pet o ferirlo.