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Gattini senza mamma: cosa fare se troviamo una cucciolata?

Come agire se troviamo dei gattini senza mamma

Non tocchiamo i gattini.. almeno non subito!

In tarda primavera e inizio estate, i gattili vengono invasi da gattini apparentemente senza mamma, ma alcuni in realtà non lo sono. Mamma gatta è obbligata ad allontanarsi periodicamente in cerca di cibo, di solito dopo aver nascosto i micini un posto ‘sicuro’ (una siepe, la fessura di un muretto, un sottoscala).

Spesso i gattini piangono in sua assenza, attirando la nostra attenzione: portandoli via, lasceremo la madre nella disperazione. Bisogna stare attenti anche a non toccare i cuccioli lasciando il nostro odore: la madre, sentendo scoperto il proprio nascondiglio, si vedrà costretta a trasferirli, mettendoli inutilmente in pericolo.

Capita ancora che crescendo uno dei piccoli si avventuri a esplorare il mondo e si smarrisca, richiamando l’attenzione di mamma gatta che verrà a prenderlo:  non significa che se troviamo una cucciolata dobbiamo disinteressarcene perchè i cuccioli potrebbero essere effettivamente rimasti soli!

L'importanza del calore

Il calore per i gattini è fondamentale: i micini con meno di tre settimane non riescono a regolare la loro temperatura corporea e hanno bisogno di essere scaldati. Prepariamo un trasportino o una scatola rivestita di traversine assorbenti per tenerli asciutti dalla pipì e teniamo sempre il giaciglio caldo con una coperta e una boule dell’acqua calda o un termoforo: devono mantenere una temperatura ideale di 38 gradi. Controlliamo spesso che non abbiano troppo freddo o troppo caldo.

L'alimentazione per i gattini

L'alimentazione per i gattini è importante. Fino ai 10-15 giorni i micini mangiano ogni tre ore circa (giorno e notte), poi i pasti progressivamente diminuiscono.

All’inizio i piccoli vanno pesati prima e dopo la poppata per monitorare il quantitativo di latte assunto, poi basterà una volta al giorno. Ci vorrà un po’ per capire come funziona la tettarella e all’inizio potrebbe essere necessario ricorrere a una siringa (senza ago) o a un contagocce per alimentarli.

Solo attorno ai 30 giorni potremo cominciare a somministrare pappe per gattini, diluite con latte, prima con l’aiuto di una siringa senza ago e bordi bassi per riuscire poi in un piattino. Nel giro di pochi giorni, e dopo molti buffi tentativi, cominceranno a mangiare da soli.

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Attenzione a non fargli andare il latte di traverso (potrebbe causargli una polmonite) e non allattarli mai a pancia in su: non sono bambini, mamma gatta non lo farebbe! Naturalmente è assolutamente vietato l’utilizzo di qualsiasi latte non specifico per gattini.

I bisognini e la pulizia

Dopo ogni pasto è necessario aiutare i gattini a fare i bisognini.  Bisogna tenerli ben fermi con una mano sulla pancia e stimolare delicatamente l’area ano-genitale dal basso verso l’alto con un batuffolo di cotone imbevuto d’acqua tiepida o delle salviettine per bambini (la mamma lo farebbe con la lingua) fino a che i piccoli non si svuotano. Puoi pulirli utilizzando acqua tiepida o salviettine apposite.

Verso i 20-25 giorni cominceranno a usare la lettiera: scegliuna cassettina dai bordi bassi in modo da entrare e uscire facilmente e in modo autonomo.

Attenzione agli occhietti

È fondamentale prestare attenzione anche agli occhietti. Verso i 10 giorni di vita i piccoli devono aprirli, altrimenti possono svilupparsi delle infezioni sotto la palpebra che possono portare anche alla totale cecità. Con le mani pulite bisogna fare un movimento delicato con le dita per aiutare i piccoli a separare le palpebre anche più volte al giorno, fino a completa apertura.

Il ciclo sonno-veglia dei gattini

I piccoli regolano autonomamente il loro ciclo sonno-veglia. Si può intervenire, svegliandoli, solo nel caso in cui non stiano prendendo peso o siano passate troppe ore dall’ultima poppata in modo da evitare crisi ipo-glicemiche.
Allevare gattini senza mamma richiede tempo e grande impegno. Se pensidi non farcela o di non essere in grado, affidati a volontari esperti che sapranno occuparsene adeguatamente: purtroppo la mortalità dei cuccioli sotto i 60 giorni è già altissima. 

Se vuoi sapere di più su come accogliere calorosamente il tuo gattino e preparare la casa al nuovo arrivato, leggi i nostri consigli su cosa fare quando arriva un cucciolo in casa. E se stai organizzando un viaggio, dai un'occhiata ai nostri consigli su come abituare il tuo animale domestico al trasportino.