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Cucce da esterno e canili

L’inverno sta per lasciare spazio alla primavera: le temperature cominciano ad essere più piacevoli e anche i cani hanno voglia di trascorrere tante ore all’aperto. Il loro benessere deve essere messo sempre al primo posto e anche in giardino bisogna assicurargli un luogo riparato e protetto dove riposare sia di giorno che di notte.

La cuccia da esterno risponde in pieno a questa esigenza e può trasformarsi per il cane in una piccola casa nel giardino. La posizione è sicuramente importante, ma non sono da meno i materiali, le dimensioni e le comodità. Ogni caratteristica della cuccia è fondamentale e deve essere presa in considerazione quando si sceglie il luogo perfetto dove far rilassare e dormire il pet senza avere ripensamenti.

Dove posizionarla

Per il cane la cuccia è il posto in cui passare gran parte del tempo, e di conseguenza bisogna pensare ad una sistemazione adeguata. Molto probabilmente sarà lo stesso pet a scegliere l’angolo del giardino, osservando il suo comportamento quando è all’esterno sarà semplice capire la zona in cui preferisce trascorrere la giornata.

Alle preferenze del cane, però, si devono affiancare anche altri aspetti come:

  • l’isolamento: la cuccia non deve essere posizionata direttamente sul terreno, ma poggiare su dei piedini per non farla entrare in contatto con il suolo e assorbire l’umidità;
  • l’esposizione: per regalare il massimo giovamento al cane, il canile non deve essere posizionato in un luogo ventilato, ma rivolto verso nord o sud con una parte protetta da un albero o da un muro. In questo modo nelle ore più calde sarà all’ombra, mentre di mattina verrà riscaldata dai raggi del sole;
  • la vicinanza: riparata e in un luogo poco trafficato, è comunque importante posizionare la cuccia non troppo lontana dall’ingresso di casa, così sarà possibile controllare il pet, che potrà sentirsi partecipe della vita familiare.

I modelli per ogni pet

Prima di capire le caratteristiche di una cuccia per esterno è bene sapere che le tipologie più diffuse sono:

  • casetta: ricrea in piccolo una vera e propria casa con tetto ed entrata, realizzata in diversi materiali, può essere stabile o trasportabile;
  • tenda: perfetta per i viaggi o se si ha un giardino di piccole dimensioni, la tenda si utilizza per brevi periodi ed è realizzata con un tessuto resistente e impermeabile
  • brandina: la più comune è quella con telaio in metallo e un rivestimento pensato per far stare comodo il pet, pratica e facile da portare anche in viaggio, non ha una copertura.

Le dimensioni giuste

All’interno della cuccia il pet trascorrerà diverse ore: se è troppo piccola potrebbe impedirgli di riposare comodamente, se troppo grande potrebbe essere fredda soprattutto di sera. Il peloso invece deve potersi girare, muovere e stendersi senza difficoltà.
Per non sbagliare, oltre a valutare la taglia, si deve misurare la lunghezza del cane, nello specifico dalla testa fino alla base della coda e aggiungere 20 cm così da permettergli di sdraiarsi completamente. La struttura deve essere più alta del pet di alcuni centimetri per consentirgli di stare seduto senza sbattere la testa.

L'importanza del tetto della cuccia

Il tetto è un elemento fondamentale della cuccia perché ripara il peloso dagli agenti climatici. Spesso realizzato con un rivestimento isolante e non tossico, in alcuni casi è rimovibile per facilitare la pulizia del canile.

Realizzati in varie forme e misure, ci sono tetti adatti ad ogni clima:

  • tetto a spiovente: tra i più diffusi, è formato da due assi inclinati che si incrociano dando alla cuccia la classica forma a casetta. Utile se si vive in zone particolarmente piovose, permette all’acqua di scivolare senza accumularsi;
  • tetto piatto: adatto alle zone in cui le precipitazioni non sono frequenti, è formato da un pannello orizzontale leggermente inclinato ai lati, che dà al canile una struttura compatta, ideale nei luoghi in cui fa particolarmente freddo;
  • tetto a soppalco: il tetto piatto è circondato da una ringhiera ed è perfetto quando il pet durante le giornate particolarmente calde decide di dormire all’aperto;
  • tetto con tettoia: come completamento del tetto a spiovente o piatto, la tettoia protegge il peloso dal sole e dalla pioggia, quando il cane vuole mettere la testa fuori dalla cuccia.

L'ingresso della cuccia

Importante per far entrare ed uscire il peloso dal canile, l’apertura deve essere proporzionata alla cuccia, ma comunque non troppo grande rispetto alla sua taglia. Laterale o centrale, in molti casi viene completata da una porta rimovibile che mette il cane al riparo dalle intemperie, ma lascia la giusta aerazione all’interno.

I materiali più adatti

I canili da esterno devono resistere al tempo e alle intemperie, per questo quando si sceglie una cuccia non bisogna tralasciare il materiale: legno, plastica e metallo, la scelta è davvero ampia e ognuna ha le sue caratteristiche peculiari.

Cuccia in legno
Tra le più diffuse, la cuccia per cani realizzata in legno è molto bella dal punto di vista estetico, ma nello stesso tempo resistente. Il materiale inoltre è un isolante termico naturale e protegge il cane dalle alte temperature estive, creando il giusto tepore in inverno.

Cuccia per cani in plastica
Il materiale sintetico, leggero e robusto è un’ottima alternativa al legno e garantisce al pet protezione dal freddo, dalla pioggia o dal caldo, anche se ha un livello di isolamento inferiore rispetto al legno. Estremamente versatile, se non ancorata al terreno si trasforma in un pratico trasportino.

Cuccia in metallo
Meno diffusa rispetto a quella in legno e plastica, la cuccia in metallo coibentata è resistente e ha bisogno di poca manutenzione.

Cuccia in vetroresina
La resina è solida, indeformabile e resistente agli agenti atmosferici: in questo modo Fido potrà approfittare in pieno della bella stagione grazie all struttura traspirante ed isolante.