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Ansia da abbandono nei gatti: come gestirla?

ansia da abbandono nei gatti

L’ansia da abbandono, nota anche come sindrome da separazione, è una condizione psicopatologica che può interessare anche i nostri amici pelosi. Per quanto riguarda i gatti, questa si attiva quando il pet viene lasciato solo o allontanato dal proprio padrone, suo punto di riferimento e genera stress, agitazione e malessere.

Le fonti di stress e ansia per un animale domestico possono essere molte e differenti: dal viaggio al trasloco, ma anche il maltempo, sono tutti fattori che possono innervosire l’animale.

Scopriamo come si manifesta l’ansia da separazione nei gatti, e cosa fare per aiutare il 4 zampe.

Ansia da abbandono nei gatti: di cosa si tratta?

Come indica il nome stesso, l’ansia da separazione o ansia-sindrome da abbandono si manifesta quando il pet viene separato dal Pet parent. Il motivo? Gli animali domestici sono abituati a vivere in compagnia dell'umano, che spesso tendono a seguire ovunque.

Quindi, nel momento in cui non hanno il loro punto di riferimento anche per poco tempo, gli animali mostrano nervosismo e malessere generale; questa patologia non colpisce solo i cani ma anche i gatti, nonostante siano animali molto autonomi e indipendenti.

Certamente la separazione dal proprio Pet parent e il forte attaccamento nei suoi confronti sono tra le cause principali, ma l'ansia nei gatti può avere anche altre fonti come:

  • rumori molesti: ad esempio un forte temporale o dei lavori di ristrutturazione
  • viaggi e traslochi: causano un cambiamento nella routine quotidiana, che il felino mal sopporta
  • incontro con nuove persone: può generare insicurezza e malessere generale
  • tempi di svezzamento sbagliati: se questo non avviene nei tempi precisi, ossia dalle 4 settimane di vita, il gatto può provare disagio e una sensazione di malessere generale, che può portarlo a diventare anche aggressivo.

Sintomi e comportamento del gatto con ansia da separazione

La sindrome dell’abbandono nei gatti e nei cani si manifesta con gli stessi identici sintomi, come:

  • miagolii persistenti: così come il cane che abbaia in continuazione, il gatto in preda all’ansia da separazione potrebbe miagolare disperato; questo è un modo per comunicare il proprio disagio;
  • comportamenti distruttivi soprattutto nei confronti di mobili e oggetti in casa;
  • bisogni al di fuori della lettiera e in giro per casa: questo atteggiamento è tipico dell’ansia da separazione. Spesso i felini tendono a urinare e lasciare i bisogni fuori dalla lettiera, magari sulle scarpe, sui vestiti o addirittura sul letto, ossia su tutto ciò che ha l’odore del proprio Pet parent.

Come aiutare il gatto a superare lo stress

Per aiutare il tuo gatto a superare lo stato di agitazione dovuto alla sindrome dell’abbandono, il primo consiglio è rivolgerti al tuo veterinario di fiducia che saprà consigliarti nel modo più giusto in base al comportamento e alle necessità del tuo amico a 4 zampe.

Poi vi sono in commercio alcuni prodotti specifici con effetto calmante per gatti, disponibili sotto forma di:

  • collari,
  • spray,
  • compresse

Si tratta di prodotti composti da piante e derivati dai noti effetti rilassanti e distensivi; non hanno azione immediata, ma agiscono nel medio periodo, per tale ragione devono essere utilizzati costantemente per almeno per un paio di settimane. Tra questi prodotti segnaliamo:

  • Beaphar No stress: collarino indicato in tutti i casi di stress. Calmante che aiuta a ritrovare serenità grazie all'azione rilassante delle sostanze naturali come melissa, valeriana, zenzero, e triptofano.
  • Feliway: calmante disponibile in molti formati, si avvale di un feromone appagante, simile a quello rilasciato dalle ghiandole sebacee della mamma durante l'allattamento. Tali sostanze hanno la funzione di calmare e rilassare il gatto.

Oltre a questi, vi sono altri rimedi fai da te altrettanto distensivi e rilassanti come la musica, che è stato dimostrato avere proprietà sedative e calmanti anche negli animali; quindi, prima di uscire di casa ti consigliamo di mettere un po’ di musica, meglio se classica, in modo che il pet non si senta solo. Anche la televisione può essere di compagnia, anzi i gatti amano guardare la tv. Un altro rimedio usato per i gatti con problemi psicologici o comportamentali è l'erba gatta detta anche catnip.

Alcuni consigli per gestire l'ansia da abbandono

Il consiglio è aiutare il pet a diventare autonomo, e abituarlo sin da subito a stare da solo in casa. Quindi, prova a usare tecniche per distrarlo proprio quando stai uscendo, in modo che riesca a capire che non lo lascerai solo; come? Ad esempio, prendi le chiavi almeno una decina di volte durante la giornata per poi rimetterle a posto, oppure vestiti e preparati ad uscire e fai finta di andare via. Quindi, procedi in questo modo: apri, esci e chiudi la porta, ma subito dopo rientra in casa. Questo semplice esercizio aiuterà il gatto a capire che tornerai sempre da lui.

Una volta che si è abituato, ti consigliamo di aumentare pian piano il tempo passato fuori; questo aumento graduale allevierà i sintomi di stress e ansia, perché il gatto imparerà a capire che, anche se mancherai da casa per ore e ore, tornerai sempre da lui.

In caso di comportamento distruttivo e bisogni fuori dalla lettiera, ti consigliamo di non sgridare mai il gatto, perché in questo modo si andrebbe soltanto ad aumentare il livello di disagio; al contrario trascorrete del tempo insieme, ad esempio dedicando al felino più momenti di gioco e relax.

Arricchisci l'ambiente circostante di accessori e oggetti utili, dal tiragraffi al kong, fino ai giochi al cat nip, in modo che possa intrattenersi da solo, riesca a stare bene e a trascorrere del tempo in casa anche in tua assenza.

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